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Indigo

INDIGO: HENNÉ NERO I n questo documento tratteremo l' Indigofera tinctoria Linn. , un'erba cui nome deriva dal latino indicum/indici fero/fers che tradotto significa “produco indaco”. Il termine latino indicum prende inoltre il significato di “indiano”, come chiaro riferimento al suo paese di origine, l’India. L'Indigo, in Hindi  Neelin , è un arbusto perenne della famiglia delle Fabacee del genere Indigofera cui appartengono circa trecento specie, fra cui Indigofera anil (molto utilizzata nell’idustria tessile, insieme all’Indigofera tinctoria L.) Indigofera Argentea e Indigofera Arrecta. Sono piante arbustive perenni, grigiastre, con foglie imparipennate e piccoli racemi ascellari o spighe di fiori di colore tra il porpora ed il rosa. Tintura con indigo su tessuti. Originaria in particolar modo del sud-est asiatico, Oceania e Africa, l a storia di questa pianta risale ai primordi della civiltà. La specie è utilizzata nell’industria tessi...

Henné: tono caldo

I TONI CALDI DELL'HENNÉ In questo documento tratteremo la Lawsonia Inermis, vero e proprio henna/henné nelle sue tonalità calde. Gli henné dal tono caldo in genere hanno origine in Nordafrica. I più conosciuti e apprezzati provengono da Marocco ed Egitto, possono dare tonalità che virano dall'arancione alle tonalità più scure del rame.  Il colore finale è però dipeso da vari fattori. Qui un esempio di henné sottoposto a luce diretta ed indiretta gentilmente fornitoci da Beatrice Gagliardi Primo fra tutti la base cui si andrà a sommare la Lawsonia. L'henné infatti, essendo una colorazione naturale, agisce tono su tono , quindi non andrà a schiarire i capelli, ma vi si sovrapporrà. Pertanto su basi chiare sarà possibile ottenere colori vivi e accesi, in grado di eguagliare i rossi naturali, mentre più la base è scura meno il riflesso spiccherà negli spazi poco illuminati, dando comunque un colore sgargiante alla luce del sole!  Il Lawsone, molecola tintoria...

Henné: tono freddo

I TONI FREDDI DELL'HENNÉ In questo documento tratteremo la Lawsonia Inermis vero e proprio henné , nelle sue tonalità fredde: "rosso ciliegia" e "rosso violaceo". Gli henné dal tono freddo in genere hanno origine in Asia, i più conosciuti pertanto provengono da India, Pakistan e Iran e possono dare tonalità che virano dal rosso scarlatto all'indaco. Tuttavia in pochi sanno che l’intensità della tonalità dipende anche dalla percentuale di Lawsone contenuta nelle foglie del nostro henné . Le foglie con un alta percentuale di Lawsone sprigionano più pigmento e vengono contraddistinsi dalla dicitura Body Art Quality (BAQ), sono dunque generalmente destinati all’utilizzo cutaneo -per la creazione dei famosi Mehndi-, ma ciò non è di certo un limite, anzi..!   Il colore finale è però dipeso da vari fattori. Qui un esempio di henné sottoposto a luce diretta ed indiretta gentilmente fornitoci da Annapaola Bucciarelli  Primo fra tutti la base cui s...