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Visualizzazione dei post con l'etichetta HENNÈ

Henné: tono caldo

I TONI CALDI DELL'HENNÉ In questo documento tratteremo la Lawsonia Inermis, vero e proprio henna/henné nelle sue tonalità calde. Gli henné dal tono caldo in genere hanno origine in Nordafrica. I più conosciuti e apprezzati provengono da Marocco ed Egitto, possono dare tonalità che virano dall'arancione alle tonalità più scure del rame.  Il colore finale è però dipeso da vari fattori. Qui un esempio di henné sottoposto a luce diretta ed indiretta gentilmente fornitoci da Beatrice Gagliardi Primo fra tutti la base cui si andrà a sommare la Lawsonia. L'henné infatti, essendo una colorazione naturale, agisce tono su tono , quindi non andrà a schiarire i capelli, ma vi si sovrapporrà. Pertanto su basi chiare sarà possibile ottenere colori vivi e accesi, in grado di eguagliare i rossi naturali, mentre più la base è scura meno il riflesso spiccherà negli spazi poco illuminati, dando comunque un colore sgargiante alla luce del sole!  Il Lawsone, molecola tintoria...

Henné: tono freddo

I TONI FREDDI DELL'HENNÉ In questo documento tratteremo la Lawsonia Inermis vero e proprio henné , nelle sue tonalità fredde: "rosso ciliegia" e "rosso violaceo". Gli henné dal tono freddo in genere hanno origine in Asia, i più conosciuti pertanto provengono da India, Pakistan e Iran e possono dare tonalità che virano dal rosso scarlatto all'indaco. Tuttavia in pochi sanno che l’intensità della tonalità dipende anche dalla percentuale di Lawsone contenuta nelle foglie del nostro henné . Le foglie con un alta percentuale di Lawsone sprigionano più pigmento e vengono contraddistinsi dalla dicitura Body Art Quality (BAQ), sono dunque generalmente destinati all’utilizzo cutaneo -per la creazione dei famosi Mehndi-, ma ciò non è di certo un limite, anzi..!   Il colore finale è però dipeso da vari fattori. Qui un esempio di henné sottoposto a luce diretta ed indiretta gentilmente fornitoci da Annapaola Bucciarelli  Primo fra tutti la base cui s...

Henné: facciamo chiarezza!

L'HENNÉ Con il nome comune henna, o col prestito linguistico francese henné si intende esclusivamente una sola pianta: la Lawsonia Inermis, nome con il quale sarà identificabile all’interno dell’INCI. Questa pianta deve il nome botanico a Linneo, che volle dedicarla al medico inglese John Lawson -che la notò in uno dei suoi viaggi descrivendola in un libro pubblicato a Londra nel 1709-, ma il termine italiano “henna” come anche il corrispondente francese “henné” sono più recenti ed infatti sono entrati nella lingua italiana nel XVI secolo e derivano tutti dall'arabo “al hanna”, di origine persiana. Mentre in Hindi viene chiamata “Mehandi”.  Si tratta di un frutice spinoso della famiglia delle Lythraceae, di cui costituisce l’unica specie. Prende il nome di Lawsonia Alba quando presenta profumati fiori bianco rosa, che ne terminano il termine; corrisponde invece a Lawsonia Inermis quando l’arbusto è privo di spine. Originaria dell’Asia minore, Nordafrica, Iran ed I...