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Il picramato di sodio nell'henné

PICRAMIC ACID Oggi siamo qui a parlare di un’argomento che nasce come semplice voce di un’ articolo , ma di cui vi molto da diffondere e che quindi ha richiesto uno spazio tutto suo! Il titolo parla chiaro e sicuramente ne avrete già sentito parlare, ma siete sicuri di avere le idee ben chiare sull’argomento ? COS'È?   Il picramato di sodio (sodium picramate) è un colorante sintetico di colore rosso spesso addizionato alla polvere di henné. Viene usato per ottenere colorazioni più intense rispetto a quelle ottenibili con pura Lawsonia inermis (unico vero e proprio henné), per annullare i tempi di ossidazione e accelerare la posa necessari per il rilascio del pigmento, ma soprattutto per freddare in breve tempo il tono. Viene in genere addizionato a polvere di Lawsonia dal basso potere tintorio, o di scarsa qualità, ma lo si può trovare anche in henné di qualità, destinati anche ai saloni di bellezza (poiché appunto aiuterebbe a diminuire i tempi di posa della pas...

Henné: tono caldo

I TONI CALDI DELL'HENNÉ In questo documento tratteremo la Lawsonia Inermis, vero e proprio henna/henné nelle sue tonalità calde. Gli henné dal tono caldo in genere hanno origine in Nordafrica. I più conosciuti e apprezzati provengono da Marocco ed Egitto, possono dare tonalità che virano dall'arancione alle tonalità più scure del rame.  Il colore finale è però dipeso da vari fattori. Qui un esempio di henné sottoposto a luce diretta ed indiretta gentilmente fornitoci da Beatrice Gagliardi Primo fra tutti la base cui si andrà a sommare la Lawsonia. L'henné infatti, essendo una colorazione naturale, agisce tono su tono , quindi non andrà a schiarire i capelli, ma vi si sovrapporrà. Pertanto su basi chiare sarà possibile ottenere colori vivi e accesi, in grado di eguagliare i rossi naturali, mentre più la base è scura meno il riflesso spiccherà negli spazi poco illuminati, dando comunque un colore sgargiante alla luce del sole!  Il Lawsone, molecola tintoria...

Henné: tono freddo

I TONI FREDDI DELL'HENNÉ In questo documento tratteremo la Lawsonia Inermis vero e proprio henné , nelle sue tonalità fredde: "rosso ciliegia" e "rosso violaceo". Gli henné dal tono freddo in genere hanno origine in Asia, i più conosciuti pertanto provengono da India, Pakistan e Iran e possono dare tonalità che virano dal rosso scarlatto all'indaco. Tuttavia in pochi sanno che l’intensità della tonalità dipende anche dalla percentuale di Lawsone contenuta nelle foglie del nostro henné . Le foglie con un alta percentuale di Lawsone sprigionano più pigmento e vengono contraddistinsi dalla dicitura Body Art Quality (BAQ), sono dunque generalmente destinati all’utilizzo cutaneo -per la creazione dei famosi Mehndi-, ma ciò non è di certo un limite, anzi..!   Il colore finale è però dipeso da vari fattori. Qui un esempio di henné sottoposto a luce diretta ed indiretta gentilmente fornitoci da Annapaola Bucciarelli  Primo fra tutti la base cui s...